Sono le ore concitate del “caso manina” che avrebbe cambiato – a detta del vicepremier Luigi Di Maio – il testo del decreto fiscale, ma da Bruxelles il presidente del Consiglio Giuseppe Conte difende la manovra e assicura: “Non c’è nessuna frattura tra il Movimento 5 Stelle e Lega”. “Più passa il tempo più mi convinco che è una manovra molto bella – ha detto Conte al vertice Ue – Siamo convinti di quello che è stato fatto. Venerdì sarò a Roma e controllerò il testo articolo per articolo, poi sarà inviato al Quirinale in forma ufficiale”. Conte è consapevole che “non è questa la manovra che si aspettavano dalla Commissione europea ed è comprensibile che ci siano queste prime reazioni”. “Mi aspetto – sottolinea il premier – delle osservazioni critiche: da oggi Moscovici dovrebbe essere a Roma e incontrare il ministro Tria. Incontrerò Juncker nelle prossime settimane”. Sul colloquio con la cancelliera Merkel, Conte afferma di averle “anticipato le linee contenute nella manovra, è stata molto attenta e interessata alle riforme strutturali, impressionata dal pacchetto di riforme. Noi puntiamo sulla crescita”. Oggi Conte incontrerà il presidente francese Emmanuel Macron: “Affronteremo tutte le questioni all’ordine del giorno tra cui la conferenza di Palermo sulla Libia, un passaggio importante per quanto riguarda la prospettiva della politica estera e anche interna, dato che la Libia è molto incidente sull’immigrazione”. (Red – 18 ott)