Bruxelles, 18 ott – La manovra presentata dall’Italia a Bruxelles prevede “una deviazione significativa rispetto alle raccomandazioni adottate dal Consiglio Europeo sotto il patto di stabilizzazione e crescita” er il 2019, che è “fonte di seria preoccupazione per la Commissione europea”. Lo scrivono i commissari europei Valdis Dombrovskis e Pierre Moscovici, in una lettera indirizzata al governo italiano, e specificamente al ministro dell’Economia Giovanni Tria. L’Ue ricorda nella missiva che la manovra italiana prevede un tasso nominale di crescita della spesa pubblica primaria netta del 2,7%. che supera l’aumento massimo raccomandato dello 0,1%. Il deterioramento strutturale (ricalcolato) del 2019 ammonta allo 0,8% del Pil, il che indica una significativa deviazione dal miglioramento strutturale dello 0,6% del PIL nel 2019 raccomandato dal Consiglio il 13 luglio 2018. Secondo Dombrovskis e Moscovici “sia il fatto che la manovra pianifichi un’espansione fiscale prossima all’1% del Pil che le dimensioni della deviazione (una differenza di circa l’1,5% del Pil) non hanno precedenti nella storia della Stabilità e Patto di crescita”.
(SEGUE)