Roma, 1 ott – Molte sono le iniziative che la Regione Lazio realizza da anni per i suoi corregionali all’estero e giovani e anziani sono i protagonisti privilegiati. Proprio in questi giorni 330 anziani provenienti da tutte le parti del mondo e in particolare dall’Austrialia, dal Canada, dal Nord America e dall’Europa, sono ospiti dei Comuni di Terracina e Sperlonga. Due settimane che i nostri connazionali trascorreranno nel Lazio, naturalmente a carico della Regione. Tranne che per le spese di viaggio, a cui comunque l’ente contribuisce, soprattutto per gli emigrati dell’Australia e del Sud America. Sono stati inoltre realizzati degli interventi assistenziali, soprattutto per gli anziani residenti in America Latina. Parliamo di contributi per l’acquisto di medicinali e farmaci salvavita ma anche di assistenza domiciliare, con personale formato direttamente sul posto, in collaborazione con l’Osservatorio Interregionale per la Cooperazione e lo Sviluppo. Uno dei punti di forza della Regione sono poi le preconferenze organizzate in giro per il mondo per incontrare i corregionali all’estero, con particolare attenzione ai giovani: “Il nostro obiettivo è cercare di evitare che avvenga un distacco culturale tra la terza generazione e quella dei loro padri o nonni”, spiega Paolo Menna, dirigente dell’area politica immigratoria della Regione Lazio, a NoveColonne. “Siamo già stati in Canada, dove abbiamo incontrato le comunità laziali del Quebec e dell’Ontario. Durante questi incontri sono emerse molte delle problematiche giovanili che già conosciamo”.
(SEGUE)