Montevideo, 1 ott – Apre la stagione congressuale delle Acli in America Latina venerdì 3 ottobre, a Montevideo, presso l’Istituto Italiano di Cultura, con un evento “storico”: il primo congresso nazionale delle Acli uruguayane, presenti nel Paese da quasi 30 anni. L’appuntamento, che porterà all’elezione del presidente e dei nuovi organi dirigenti, sarà accompagnato da una serie di incontri e iniziative che avranno a tema sviluppo locale e sviluppo associativo. Due fuochi di attenzione che le Acli Uruguayane ritengono indissolubilmente legati. Si parte domani, a Montevideo, presso la Facoltà di scienze sociali dell’Università della Repubblica (UdelaR), con il seminario “Le Acli in Uruguay promotrici di sviluppo locale. La progettazione dello sviluppo e della coesione sociale”, dedicato al confronto e alla collaborazione tra il mondo accademico uruguayano, quello italiano, il mondo della formazione e dell’associazionismo. Verrà presentato per l’occasione il progetto ALFES (Alta formazione per lo sviluppo dell’economia sociale), che ha consentito ha 10 giovani italiani residenti in Uruguay di frequentare in Italia un master in “Costruzione e gestione dei progetti nel sociale” (Social project manager). Grazie al partenariato composto da Enaip (l’Ente nazionale delle Acli per l’istruzione professionale), Lumsa (la Libera Università Maria Santissima Assunta), Acli uruguayane, con il supporto esterno dell’Università Statale della Repubblica di Montevideo.
(SEGUE)