Trento, 19 ott – “Nuove forme di lavoro e mobilità europea” è il titolo del convegno in programma a Levico Terme (in Trentino) da oggi a domenica 21 ottobre, promosso da EZA (Europäische Zentrum für Arbeitnehmerfragen) e UNAIE (Unione Nazionale Associazioni di Immigrazione ed Emigrazione) e organizzato dall’Associazione Trentini nel mondo. “Al centro degli interventi dei vari relatori, saranno le nuove forme occupazionali, basate su una maggiore flessibilità in termini di tempo, di orario e luogo di lavoro, e di retribuzione – si legge in una nota -. Queste nuove forme di lavoro sono una conseguenza dello sviluppo tecnologico e della crisi economica, che hanno mutato sia lo scenario occupazionale europeo che le necessità di datori di lavoro e lavoratori. La maggior flessibilità delle nuove forme occupazionali incentiva il fenomeno della mobilità, da un lato agevolando gli scambi e le occasioni di crescita dei professionisti, dall’altro creando un quadro di maggior precarietà, e obbligando alla ricerca di nuovi orizzonti lavorativi in cui inserirsi. Il convegno di Levico intende proprio analizzare il tema e ragionare sulle sue implicazioni, cercando di discutere vantaggi e svantaggi del fenomeno, ponendo l’accento sul confronto tra normative e tutele dei lavoratori in mobilità europea, confrontando diverse realtà”. (Red)