Roma, 19 ott – “Se Salvini non vuole passare per fesso, io non posso passare per bugiardo” e “quando mi si dice che ero distratto non ci sto”: così il vicepremier Luigi Di Maio, in un video pubblicato su Facebook, illustra alla vigilia del Consiglio dei ministri convocato per domattina la posizione del Movimento 5 Stelle sul condono. “Quando si dice che Conte leggeva e Di Maio scriveva si dice una cosa non vera perché nel Consiglio dei ministri come sempre non si legge norma per norma un decreto, ma si enunciano i principi generali” e “in quel Cdm Conte ha enunciato i termini generali dell’accordo sulla pace fiscale” e “non si è mai parlato di condono penale né di fondi esteri”. Il vicepremier spiega: “Nel preconsiglio che avviene prima del Consiglio dei ministri i nostri uffici si confrontano sulle norme che devono essere portate in Cdm” e se “sul decreto fiscale non è stato fatto non è certo dipeso dal M5S e di certo non è perché Conte non lo ha riunito, è un’altra persona che deve riunire il preconsiglio e mi fermo qua. . . “Domenica sera – continua Di Maio – prima del Cdm di lunedì c’è stata una riunione informale a Palazzo Chigi in cui si è letto il testo del decreto fiscale: nel testo che si è letto in bozza c’era la dichiarazione integrativa con dentro il condono penale? C’era la dichiarazione integrativa con dentro i capitali dall’estero? La risposta è ‘no’, perché queste misure sono state oggetto di accordo il lunedì in una riunione politica, da cui siamo usciti per entrare in Cdm: il presidente Conte ha letto poi i termini generali su cui eravamo d’accordo”. (SEGUE)