Roma, 22 ott – “Dialoghi sull’uomo. Cieli d’Europa. Cultura, creatività uguaglianza”: questo il titolo dell’evento organizzato e ospitato dall’Istituto italiano di cultura di Londra il 24 ottobre alle 19, che vedrà come protagonista lo storico dell’arte Salvatore Settis, che terrà una conferenza seguita da un dialogo con Bill Sherman; modera Marco Delogu. Le distruzioni intenzionali di opere d’arte, l’incuria che affligge i monumenti e i paesaggi, il declino delle città storiche e il diffondersi dei ghetti urbani sono segnali (diversi, ma convergenti) di una crisi che non è solo economica e politica, ma culturale. Stiamo disimparando a convivere con il nostro passato, a cui non sappiamo più guardare se non con nostalgia o disagio. Nessun osservatorio è più adatto dell’Europa, attraversata da spinte di disgregazione che nascono da un progetto economico-politico in cui la cultura ha avuto sinora un ruolo gregario. Ma che cosa, se non l’esercizio creativo del pensiero critico, può consentirci di comprendere i processi in corso? Una memoria culturale “plurale”, osservata con “sguardo distante”, è il terreno di crescita di una creatività che non mira all’effimera felicità del successo, ma comporta la piena realizzazione delle proprie potenzialità: un sentimento che incardina l’individuo nella comunità di cui fa parte. (BIG ITALY / SEGUE)