Roma, 22 ott – La sperimentazione Anas-MIT di Boston in Italia parte sulle autostrade del Grande Raccordo Anulare di Roma, tra le arterie più trafficate d’Italia con picchi di 168.000 veicoli al giorno, e sulla Roma-Aeroporto Fiumicino con oltre 100.000 veicoli al giorno. In questo modo le due autostrade diventano un laboratorio aperto di ricerca internazionale. “Siamo in una fase profondamente nuova dell’ingegneria e della gestione delle reti stradali in Italia e nel mondo. Come Anas abbiamo il doppio compito di rendere più funzionali e sicure le strade che abbiamo ereditato e far entrare queste strade nel futuro. Le strade del futuro saranno fatte non solo di asfalto, ma di fibra ottica e silicio”, ha sottolineato Ennio Cascetta, Presidente dell’Anas. Cascetta parla di “innovazione quotidiana”, quella che ha portato a “investire sul veicolo del futuro, sempre più autonomo e in grado di comprendere e regolarsi rispetto alle condizioni del traffico. Questo veicolo autonomo dialogherà con altri veicoli autonomi e soprattutto con l’infrastruttura, la strada, che stiamo immaginando in grado di ricevere informazioni dai veicoli”. Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab Consortium del Massachusetts Institute of Technology (MIT), in collegamento da Boston, parla di “un progetto entusiasmante”. Dai dati, spiega Ratti, “riusciamo a utilizzare le vibrazioni e a capire lo stato delle infrastrutture. Vogliamo partire dai primi risultati e insieme ad Anas lavorare in una scala più ampia”. Questo non vuol dire, sottolinea Ratti, “sapere tutto sullo stato di salute di un ponte, ma si tratta di una prima scansione. Permette di tenere sotto controllo lo stato delle infrastrutture”. (BIG ITALY / SEGUE)