Roma, 22 ott – Contaminata dall’inglese, minacciata dalle icone di WhatsApp, “offesa” da abbreviazioni che si usano negli sms e nelle chat. La lingua italiana potrebbe sembrare in crisi. Eppure non è così. Anzi, tutt’altro. Secondo i dati raccolti quest’anno e illustrati questa mattina a Villa Madama in occasione della terza edizione degli Stati Generali della Lingua Italiana nel Mondo, oltre due milioni e centomila persone hanno deciso di frequentare un corso di italiano all’estero, oltre il 4% in più rispetto alla rilevazione precedente. “Se parliamo del numero di persone che parlano l’italiano nel mondo siamo circa al ventunesimo posto ma se andiamo a vedere le persone che lo studiano, l’italiano è la quarta lingua più studiata del mondo” ha sottolineato il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi aprendo la giornata dedicata alla lingua italiana. Un risultato che fa riflettere e inorgoglisce: “Dopo l’inglese, lo spagnolo e il cinese c’è l’italiano. La lingua italiana è più studiata del francese” sottolinea il ministro. (SEGUE)