Milano, 23 ott – La mostra “Reliquiae” inaugura allo spazio NonostanteMarras di Milano. L’esposizione, fino al 13 novembre, presenta una serie di fotografie di reliquie che Raffaello Bassotto realizza tra il 2011 e il 2014: piccole ossa, cartilagini, frammenti di abiti, capelli, oggetti della passione, chiodi, corde, unghie, ciglia, organi interni, braccia, dita, arti, avanzi di vite estinte sul piano biologico ma ancora vive nella dimensione simbolica del culto. Un oggetto sottratto alla morte, di cui ne è inevitabilmente parte, carico di significati allegorici, portafortuna, simbolo di forza e dei poteri dell’eroe-santo cui apparteneva. Raffaello Bassotto è attivo dagli anni Settanta, autore assieme al fratello Enzo di numerosi libri dedicati inizialmente alla fotografia documentaria di carattere sociale (1980 Borgo Nuovo, 1983 Cent’anni di vita, 1990 Storie quotidiane), con i quali partecipa nel 1995 alla 46. Biennale di Venezia. Successivamente si dedica in maniera esclusiva all’Architettura e all’Archeologia Industriale. Le ultime ricerche sono focalizzate sui particolari: oggetti in posa, macchinari, muri di fabbriche, nature morte, reliquie religiose e collezioni di feti. (Red)