Roma, 23 ott – “Le comunità di origine italiana all’estero sono i primi, naturali, ‘moltiplicatori di italianità’, antenne capaci di ritrasmettere sia il forte carattere della tradizione, sia il Paese di oggi con la sua cultura, con il suo modo di vivere, di produrre e di lavorare, con la sua capacità di innovazione. Un altro moltiplicatore, capace di rilanciare importanti rapporti con Paesi lontani è rappresentato dalla domanda di conoscenza dell’italiano che proviene dalle comunità estere presenti sul territorio nazionale”. Lo ha detto Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella agli Stati generali della Lingua italiana al Quirinale. (red)