Barcellona – “Unlearning Barcelona” è un festival d’arte contemporanea che per la prima volta in Europa vedrà l’azione corale di collettivi e artisti italiani invitati ad agire nella città di Barcellona, seguendo la prassi condivisa dell’unlearning, attraverso la quale scoprire con uno sguardo nuovo la città e confrontarsi con i suoi abitanti senza confini geografici e politici. Il Festival sarà presentato alla stampa il 6 novembre all’Istituto italiano di cultura di Barcellona. “Insieme al pubblico si immagineranno forme per disimparare tutto ciò che già conosciamo – si legge sul sito dell’IIC – e che ha portato a un mondo globalizzato che alimenta l’ossessione per il calcolo, le statistiche, il monitoraggio, la valutazione in itinere, il controllo, l’auto valutazione, la doxa. La monetizzazione delle nostre esperienze ha cancellato la distinzione tra privato e pubblico, tra il tempo del lavoro e il tempo del riposo, tra il luogo della produzione e quello domestico, per cui ciò che conta ormai viene contato. Una conoscenza condivisa è possibile solo se è il frutto di un lavoro collettivo”. (9colonne)