Perugia, 24 ott – Un’importante occasione di discussione e di scambio di buone pratiche – sottolinea la delegazione umbra – L’esperienza di Foligno e delle città dell’Umbria nell’ambito della conservazione del patrimonio culturale nel contesto dello sfruttamento per il turismo è stata una “buona pratica” molto apprezzata nel confronto con le diverse esperienze. Il progetto Share, identificato come progetto rilevante per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, è la prova – aggiungono – della fondamentale necessità di sviluppare ulteriori iniziative di cooperazione intereuropea con lo scopo di rafforzare una politica europea comune. Il 23 ottobre, inoltre, la Contea di Östergötland (partner di Share) e Visit Östergötland (partner del progetto europeo Green Pilgrimage) hanno organizzato un evento per presentare le possibili sinergie tra i due progetti. L’incontro, coordinato Andy Fryers esperto di sostenibilità ambientale, ha posto l’accento su come i tradizionali itinerari di pellegrinaggio in Europa siano importanti esempi di storia culturale e di un turismo lento e sostenibile. Chiara Dall’Aglio, Coordinatore Turismo, Promozione integrata e Progetti europei di Sviluppumbria, ha parlato della Via di Francesco, descrivendo le caratteristiche e i futuri sviluppi per il turismo dell’Umbria. I partecipanti all’evento, insieme a rappresentanti dei Comuni e cittadini hanno percorso poi una parte del cammino di Santa Brigida a Vadstena, principale polo di pellegrinaggio della Scandinavia. (BIG ITALY / Red)