Roma, 24 ott – In primo luogo, una cooperazione industriale e di investimenti che includa progetti infrastrutturali per favorire la modernizzazione dei collegamenti tra i due Paesi, installazioni per la produzione di energia soprattutto da fonti rinnovabili e il rilancio di azioni concrete che promuovano dinamiche di sviluppo sostenibili e inclusive. In secondo luogo, un ulteriore rafforzamento delle relazioni commerciali tra i tre Paesi, anche in una ottica di promozione di un futuro spazio di libero scambio e d’integrazione regionale nel cosiddetto “Corno d’Africa”. In terzo luogo, una collaborazione nel campo della cultura al fine di favorire una migliore conoscenza reciproca della vivacità creativa passata e presente dei popoli dei tre Paesi, con particolare attenzione ai settori dell’istruzione e della formazione professionale, quali opportunità per le giovani generazioni. I Ministri si sono, infine, soffermati sull’importanza di sostenere la rimozione del meccanismo sanzionatorio eritreo disposto nel 2009 dalle Nazioni Unite, primo passo per favorire la piena reintegrazione dell’Eritrea nella Comunità Internazionale.
(Big Italy / Red)