Ancona, 6 ott – Può vantare una lunga storia di collaborazione la Regione Marche con la Federazione Russa. Gli scambi hanno avuto inizio nell’ottobre 1998, quando ad Ancona fu organizzato un convegno dal tema “Quale Russia nel nostro futuro?” che vide la presenza di ben 12 governatori e di una nutrita delegazione di imprenditori, economisti ed esperti del pianeta Russia. Da allora i rapporti si sono intensificati e numerose sono state le intese e gli accordi sottoscritti. Nel 2001 Mikhail Gorbaciov, Premio Nobel per la Pace, giungeva nelle Marche per presentare, ad Urbino, con Rita Levi Montalcini, la Carta della Terra. Tra il 2004 e il 2007 il Presidente Spacca incontrava in diverse occasioni l’ambasciatore russo in Italia Alexey Meshkov. La Federazione Russa, inoltre istitutiva, nel 2006, ad Ancona il Consolato Onorario. Storica la presenza agli appuntamenti fieristici di Mosca, in particolare all’Obuv, dove le Marche sono presenti fin dalle prime edizioni, ed al Mebel. All’Obuv dell’Aprile 2008 su 272 espositori italiani ben 149 erano marchigiani, mentre al Mebel del novembre 2007 erano ben 65 su 300 provenienti da 13 regioni.I rapporti tra le Marche e la Russia non si caratterizzano soltanto per le relazioni economiche e commerciali. Le Marche guardano alla Russia con interesse crescente anche per sviluppare un’offerta turistica e culturale. Dopo la grande mostra di icone russe allestita a Loreto in occasione del Giubileo; nel novembre 2006, alla Galleria d’arte Zereteli, è stata realizzata una mostra di grande valore sugli artisti marchigiani contemporanei. I rapporti culturali si sono consolidati anche grazie all’accordo tra la Regione Marche e la Fondazione della Cultura Russa di Mosca, sottoscritto nel dicembre 2006, che ha portato alla realizzazione di due Festival della Giovane Cultura Russa nelle Marche ed all’elaborazione di un progetto culturale: “MAKE CULTURE!”, cofinanziato dalla Comunità europea nell’ambito del programma TACIS. (SEGUE)