Latina, 25 ott – È forte in particolare la specializzazione nell’ortofrutta, riconosciuta da Intesa Sanpaolo, che tra i 12 distretti agricoli monitorati in Italia comprende anche il distretto dell’Ortofrutta dell’Agro Pontino, da cui proviene oltre il 5% dell’export ortofrutticolo italiano. Tra le molte produzioni in cui Latina primeggia a livello nazionale (ravanello, carote, cocomeri, fragole, olive da tavola), spicca senz’altro il kiwi, protetto dal 2004 dalla IGP Kiwi di Latina. A Latina si produce circa un terzo dei kiwi prodotti in Italia (178 mila tonnellate nel 2017), garantendo all’Italia una posizione di rilievo negli scambi globali di questo frutto. I dati più recenti (primo semestre 2018) mostrano le esportazioni provinciali di prodotti agroalimentari in sostanziale stabilità rispetto al 2017 (0,4%). In particolare, è il comparto alimentare, che comprende l’olio d’oliva (DOP Colline Pontine), ad essere in difficoltà, con un calo del 6,8% nel primo semestre 2018, dovuto al minore export in particolare nei comparti dei piatti pronti e surgelati e dell’olio. Al contrario, l’agricoltura, in controtendenza con l’andamento registrato a livello nazionale, riesce a segnare variazioni positive sui mercati esteri (+4,9%). In particolare, le esportazioni del distretto dell’Ortofrutta dell’Agro Pontino hanno raggiunto i 118 milioni di euro nel primo semestre del 2018, 6,8 milioni di euro in più rispetto alla prima metà del 2017 (+6,1% tendenziale), con un aumento dell’export trainato dalla Germania, destinazione che nel 2017 ha accolto quasi la metà dell’export distrettuale. (SEGUE)