Roma, 25 ott – Nel 2017, l’export italiano nel Food&beverage ha così raggiunto la cifra record di 33 miliardi di euro che, sommati agli oltre 7 miliardi di esportazioni agricole, hanno permesso all’agro-alimentare italiano di raggiungere i 40 miliardi di export complessivi. In uno scenario globale che nel corso dei mesi si è fatto via via più incerto, i più recenti segnali per la trasformazione rimangono positivi: nei primi otto mesi del 2018 il fatturato dell’alimentare italiano è cresciuto a valore, rispetto al corrispondente periodo del 2017, dell’1,8%, grazie sia al traino dell’estero, sia del mercato interno. Nella prima metà dell’anno, l’export agroalimentare ha registrato una crescita tendenziale del 2,5% a valore, sintesi di andamenti contrastanti: in crescita del 3,9% le esportazioni dell’industria della trasformazione, in calo del 3,8% l’export agricolo, penalizzato dalla sfavorevole congiuntura climatica nei primi mesi dell’anno. (red)