Roma, 25 ott – In totale, grazie a questi ultimi 3 corsi, sono stati addestrati 432 iracheni appartenenti alle diverse forze di polizia ricevendo una formazione specifica nelle procedure di intervento di polizia (controllo del territorio, uso calibrato della forza secondo un’escalation di proporzionalità alla minaccia, tecnica di arresto e di ammanettamento e uso delle armi non letali), sul codice etico e di condotta del poliziotto verso le Istituzioni pubbliche e la società civile con l’applicazione di standard del diritto internazionale umanitario. Nella sede di Erbil, inoltre, si è concluso il 4° corso Police Female Officer condotto dalla Task Unit Carabinieri, rinforzata da personale femminile dell’Arma, a favore di 24 operatrici delle diverse forze di polizia della Regione Autonoma del Kurdistan. Durante il modulo sono state approfondite tematiche inerenti alla tutela dei diritti umani ed al trattamento delle vittime di violenze domestiche. Le partecipanti sono state coinvolte in attività pratiche nelle quali hanno sperimentato le tecniche di maneggio delle armi, perquisizioni personali, veicolari e tecniche di immobilizzazione. La formazione delle Forze di Polizia irachene rappresenta oggi la priorità della Coalizione internazionale e testimonia, nell’ambito della missione in Iraq Inherent Resolve, lo sforzo compiuto dalle Forze Armate italiane per la sconfitta di ISIS. Il contributo italiano si sostanzia nell’operazione Prima Parthica e prevede lo schieramento di 1100 militari suddivisi tra assetti Esercito, Aeronautica ed Arma dei Carabinieri. La Police Task Force – Iraq è schierata a Baghdad dal 2015 ed ha sinora addestrato, oltre 22.000 poliziotti iracheni e curdi, contribuendo in maniera determinante al processo di normalizzazione dell’Iraq. (BIG ITALY / Red)