Pisa, 23 ott – In vista del prossimo campionato europeo di calcio EURO2020, che si svolgerà in 12 città europee, il progetto TACKLE è stato chiamato a sviluppare una serie di linee guida sulla gestione ambientale, da testare in alcuni degli stadi che ospiteranno le partite. UEFA ha assicurato il supporto durante l’intera durata del progetto e si è impegnata a valorizzare i risultati raggiunti dal TACKLE all’interno della sua strategia di sostenibilità ambientale, per garantire un’ampia divulgazione anche alle federazioni nazionali che non sono coinvolte nel progetto coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna. “La gestione ambientale dei grandi eventi è un tema molto attuale nell’ambito del ‘sustainability management’ tanto che nel 2013 è stato pubblicato uno standard ISO, la norma ISO20121, sui ‘sistemi di gestione sostenibile degli eventi’ – spiegano Marco Frey e Fabio Iraldo, docenti dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna e referenti scientifici del progetto TACKLE – e componenti del nostro gruppo di ricerca in passato hanno già supportato i comitati organizzatori di grandi eventi su strategie e azioni di gestione ambientale, come ad esempio per i giochi olimpici invernali di Torino 2006 o più di recente nel caso del Comitato organizzatore EXPO Milano 2015. Tuttavia – proseguono – la gestione ambientale applicata alle partite di calcio rappresenta una novità anche per il nostro gruppo di ricerca. Ci aspettiamo di poter contribuire con i risultati del progetto al miglioramento ambientale di questi eventi”. (BIG ITALY /red)