Roma, 25 ott – Nel 2016 il numero di rapporti di lavoro dipendente attivi per almeno un giorno nel settore del commercio al dettaglio è stato pari a 1.347.449. Di questi, il 54,4% (pari a circa 733.139 rapporti di lavoro dipendente attivi) è stato svolto da lavoratori che risultano aver lavorato almeno una domenica. Lo rivela l’Istat, in audizione presso la Commissione Attività produttive della Camera in merito alle proposte di legge che modificano gli orari degli esercizi commerciali, prevedendo le chiusure domenicali. “In particolare – spiega l’Istat – l’incidenza mediana delle domeniche lavorate risulta pari al 40,3% per chi lavora almeno una domenica nel periodo considerato, rispetto al 3,8% del totale dei lavoratori del settore. Chi lavora di domenica, quindi, lo fa per circa 4 domeniche su 10”. Ma un quarto dei lavoratori domenicali lavora almeno 2 domeniche su 3 (67,1%). Prendendo in considerazione il numero di giorni lavorati, il numero mediano di domeniche lavorate risulta pari a 13 domeniche per chi ha lavorato almeno una domenica nel corso del 2016, rispetto ad una sola domenica per il totale dei lavoratori del settore. L’incidenza dei rapporti occupati da lavoratori che hanno lavorato almeno una domenica nell’anno è molto diversa per grande e piccola distribuzione: su 611.093 rapporti dipendenti attivi nella grande distribuzione, il 76,1% (464.787 rapporti) risulta aver lavorato almeno una domenica nell’anno, mentre sui 736.356 rapporti dipendenti attivi nella piccola distribuzione, tale percentuale è pari al 36,4% (268.352 rapporti). (SEGUE)