Roma, 7 ott – Per quanto riguarda la riduzione dell’erogazione dei fondi, “abbiamo oggi i dati precisi sui tagli proposti che rappresenterebbero, ove confermati, l’annientamento del buon lavoro svolto nella trascorsa legislatura e la fine delle politiche a sostegno delle comunità italiane nel mondo. Il capitolo sui contributi agli enti gestori i corsi di lingua italiana nel mondo passerebbe da 34milioni di euro a 14milioni e 500mila (meno 19milioni 626mila). Il contributo per l’assistenza diretta ai connazionali indigenti, capitolo 3121, da 28milioni e 500mila a 10milioni e 777mila (meno 17milioni e 722mila). Il capitolo per l’assistenza indiretta, 3105, passa da 2milioni e 274mila a 1milione (meno 1milione e 274mila). Il capitolo per le attività culturali, gestito dalla rete diplomatico-consolare, passa da 3milioni e 450mila a 996mila (meno 2milioni e 454mila). Il contributo al CGIE passa da 2milioni e 14mila a 1milione e 550mila (meno 464mila) Il contributo ai Comites passa da 3milioni e 74mila a 2milioni e 540mila (meno 534mila). Il capitolo 3106 per le riunione dei Comitati dei presidenti subisce un taglio da 226mila a 170mila euro (meno 56mila) Lo stanziamento complessivo previsto, per i capitoli per le comunità italiane nel mondo citati, è pari a 27milioni 447mila euro, i tagli ammonterebbero invece a 41milioni 596mila”.
(Sis)