Roma, 26 ott – “Fintech significa anche blockchain, una tecnologia che promette di apportare maggiore trasparenza, semplificazione, efficienza e nuovi prodotti, grazie anche al maggior bagaglio informativo disponibile” – sottolinea Micillo. “Attraverso l’utilizzo dei cosiddetti registri distribuiti (“Distributed Ledger Technologies”) è infatti possibile garantire la trasparenza e l’immutabilità delle informazioni e dei beni scambiati. La tecnologia blockchain oltre al principio di condivisione delle informazioni, ha introdotto anche una nuova categoria di applicazioni, i cosiddetti “smart contracts”. Gli smart contracts sono applicazioni eseguite in logica distribuita, che, sulla base di determinate informazioni e condizioni, automatizzano l’esecuzione di un contratto senza la necessità di un intermediario che faccia da garante per eseguire e verificare quanto previsto dall’accordo. Questo modello può creare benefici sia in termini di trasparenza e fiducia, sia di maggiore automazione, in quanto tutte le operazioni di verifica ed esecuzione del contratto sono demandate ad un software”. L’XI Forum Economico Eurasiatico di Verona è organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, in partnership con Intesa Sanpaolo; Rosneft; Gazprombank; Credit Bank of Moscow; Region – Group of Companies; Visa Handling Services; in collaborazione con Banca Intesa Russia; Pirelli; Coeclerici; Assicurazioni Generali Italia; Accenture; S7 Profi e con il supporto di AEB – Association of European Business; ITTN – International Technology Transfer Network.