Salonicco, 7 ott –“Da secoli esiste un intenso legame storico tra italiani e greci, un popolo ancora oggi molto attratto dalla cultura italiana; un interessamento che nasce anche dai vantaggi legati alla certificazione Plida di competenza in lingua italiana, riconosciuta dallo Stato greco e ottimo veicolo per entrare nel mondo del lavoro. Negli ultimi anni numerose ditte in Grecia hanno scelto di collaborare attivamente con l’Italia richiedendo dunque impiegati che conoscano la lingua italiana. Per questo motivo, accanto a manifestazioni culturali dedicate a cinema, cucina, arte, ecc, il nostro obiettivo, con l’appoggio fondamentale della Sede Centrale, resta l’insegnamento della lingua italiana finalizzato al superamento degli esami Plida”. Con queste parole Jannis Charissiadis si era presentato al Segretario Generale della Società Dante Alighieri, Alessandro Masi, durante la sua prima visita ufficiale in Palazzo Firenze, a Roma, all’indomani della costituzione del Comitato di Salonicco, avvenuta nell’aprile scorso. Oggi, a distanza di qualche mese, la “Dante” greca ha finalmente ottenuto dalla Sede Centrale l’atteso riconoscimento a Centro Certificatore Plida.
(SEGUE)