Roma, 26 ott – L’Ambasciatore ha poi sottolineato che “si tratta di un commercio complementare, fatto essenzialmente di prodotti intermedi e di investimento, un commercio che rafforza le rispettive catene del valore e che rende più forti le economie italiana e sudafricana”. Il Vice-Ministro Fioramonti, profondo conoscitore della realtà sudafricana, ha sottolineato l’importanza che avranno nel prossimo futuro la ricerca universitaria e le sue applicazioni tecnologiche. In questo quadro ha ricordato il ricorrere del 20mo anniversario dell’Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Sudafrica, che ha già dato ottimi risultati e che il Vice-Ministro intende rafforzare anche grazie agli incontri che in questi giorni sta avendo con le controparti sudafricane. Il Vice-Ministro ha poi ricordato la forte collaborazione tra Italia e Sudafrica per la realizzazione dello Square Kilometer Array (SKA), progetto di grande importanza scientifica e industriale cui partecipano 12 Paesi. (BIG ITALY / Ema).