Roma, 26 ott – Dal 2006 al 2018 la mobilità italiana è aumentata del 64,7% passando, in valore assoluto, da poco più di 3,1 milioni di iscritti all’Aire a più di 5,1 milioni. Dati, quelli del Rapporto Italiani nel mondo 2018, che fanno riflettere: si tratta – secondo Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero – di una “situazione difficile da risolvere”. “E’ arrivato il momento di porre rimedio, in quanto partono le migliori energie del paese, e il paese invecchia”, afferma Schiavone a 9Colonne a margine del Comitato di presidenza del Cgie, riunito alla Farnesina fino a oggi. “Occorre prendere provvedimenti – conclude il segretario del Cgie – e mettere in piedi delle politiche per dare occupazione a chi qui in Italia non ha possibilità”. (Sip)