Udine, 29 ott – Il corso prevede l’insegnamento degli elementi base delle tecniche musive: taglio e preparazione dei materiali con l’uso della martellina tradizionale; studio degli andamenti; composizione di soggetti a tecnica diretta proposti dall’insegnante o concordati con gli studenti. L’obiettivo è quello di offrire ai partecipanti le prime fondamentali conoscenze sul mosaico in tutte le sue forme e tipologie. Inoltre sono previste visite ad alcuni laboratori artigianali della zona. Al termine per ciascun partecipante verrà rilasciato un attestato di frequenza. Durante il soggiorno-studio di due settimane i ragazzi avranno l’occasione di conoscere non solo l’arte e la storia, ma anche alcune realtà della loro regione d’origine visitandone alcuni dei luoghi più suggestivi tra i quali Grado, Aquileia, Trieste, Pordenone e Redipuglia. Stefano Lovison, presidente della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo sottolinea l’importanza di questa iniziativa: “Facendo parte anche del Consiglio Direttivo dell’Ente Friuli nel Mondo, parte attiva dell’organizzazione del corso, per me il piacere di ospitare questi ragazzi è doppio. Nell’ambito di alcuni viaggi ho avuto modo di incontrarli ed è stato davvero emozionante comprendere quanto desiderino scoprire la terra e le tradizioni dei loro antenati. Nei vari confronti emergevano numerose curiosità legate alla nostra regione e, tra queste, spesso la loro attenzione si focalizzava sull’arte musiva e mi chiedevano della scuola di Spilimbergo. Questo corso rappresenta non solo un’opportunità professionale ma anche di conoscenza e arricchimento personale, un trait d’union tra le loro radici e il futuro”.(BIG ITALY /red)