Bucarest – “Due musei per un’opera sola” è il titolo dell’incontro che si terrà domani, 31 ottobre, all’Istituto italiano di cultura di Bucarest. Quali erano i criteri espositivi dei primi Musei? Senza dubbio questi avevano ereditato modi e metodi delle grandi collezioni private. Il desiderio incontrollato di esporre tutto ciò che il Museo era stato capace di acquisire, sembrava essere l’unico criterio da applicare, quasi che il principio fosse quello di “ostentare” i propri tesori piuttosto che di preoccuparsi di offrire la possibilità di far conoscere e ammirare le opere d’arte nella propria singolarità, oltre che per il valore ottenuto nel tempo anche in relazione a quanto si era prodotto nell’epoca della loro ideazione in rapporto al più generale ambiente sociale, politico e culturale. A parlarne a Bucarest sarà l’architetto Agostino Bossi, professore ordinario di Architettura degli Interni e Allestimento presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. La sua attività di ricercatore e docente è caratterizzata da numerosi progetti di scambio culturale, prevalentemente rivolti alla diffusione della disciplina dell’interno architettonico e del progetto del prodotto d’arredo, in Istituzioni e Università estere. (9colonne)