Roma, 30 ott – In uno studio pubblicato sulla rivista The Astrophysical Journal Letters, un team internazionale di astrofisici, tra cui anche ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), ha descritto un’inaspettata scoperta realizzata grazie al Gran Telescopio Milimétrico Alfonso Serrano (GTM) in Messico: l’esistenza di un potente vento di gas molecolare freddo in una galassia molto simile alla Via Lattea, situata a una distanza di 800 milioni di anni luce da noi. Questo vento sarebbe in grado di spazzare via dalla galassia, ad altissima velocità, il materiale fondamentale per la formazione di nuove stelle, rendendola – quindi – “sterile”. Osservazioni precedenti ottenute nella banda dei raggi X dal satellite XMM-Newton dell’Agenzia Spaziale Europea, due anni fa hanno permesso di scoprire in questo stesso oggetto e dallo stesso team di astronomi la presenza di venti estremamente veloci (ultra-fast outflow) costituiti da gas ionizzato ad alta temperatura che si muove a un decimo della velocità della luce (circa 30,000 km/s). Si pensa che questo tipo di venti siano prodotti nelle vicinanze dei buchi neri supermassicci che si trovano al centro dei cosiddetti Nuclei Galattici Attivi (AGN), galassie la cui luminosità molto elevata (quasar) è alimentata dai processi di accrescimento che liberano una gran quantità di energia grazie all’attività del buco nero e del suo disco di accrescimento. IRAS17020+4544 è, però, una galassia attiva con luminosità di gran lunga inferiore ai quasar. (SEGUE)