Roma, 31 ott – “La conclusione di giornate come queste è un momento importante. Si è stati insieme e si è riflettuto. Ora inizia la fase della messa in opera”. Così, alla Farnesina, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, alla Conferenza dei Consoli italiani nel mondo che si chiude oggi a Roma .”Sono state individuate le cose che non vanno e le cose che vanno meglio. Sono state scambiate riflessioni e proponimenti. All’evento deve seguire un’azione concreta nella realtà quotidiana. Occasioni di incontro vanno bene ma mi aspetto un impegno a migliorare la situazione che abbiamo trovato. La conferenza arriva incredibilmente a 16 anni dalla precedente. È questo un grave problema. 16 anni senza scambiarsi opinioni? È una cosa che va cambiata. Incontri come questi andrebbero fatti ogni 3 anni. Mi auguro che noi avremo occasioni come queste ogni tre anni. I consoli sono il primo elemento di contatto per gli italiani all’estero. Hanno una funzione essenziale e prioritaria. Voi siete la punta di diamante nei confronti del cittadino “ha aggiunto Moavero rivolgendosi ai consoli.
(BIG ITALY / Gil)