Osaka, 31 ott – Dopo Tokyo e Nagoya la Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ) organizza l’ultima tappa della terza edizione di “Italia, amore mio!”, il più grande festival dedicato all’Italia organizzato in Giappone. L’evento, che ogni edizione registra 50.000 partecipanti in due giornate, porta il “Made in Italy” anche a Osaka, il 3 e 4 Novembre, nel cuore commerciale della città, epicentro della regione del Kansai. L’interscambio commerciale tra l’area del Kansai con il nostro Paese è caratterizzato negli ultimi anni da un ininterrotto saldo positivo per l’Italia, e sembra destinato ad aumentare ulteriormente, sia per gli stimoli messi in atto dalle politiche fiscali espansive attuate dalla corrente Amministrazione, sia attraverso il volano delle liberalizzazioni commerciali (abbattimenti tariffari e apertura agli scambi) ottenute a seguito del recente EPA con l’Unione Europea. Solo nei primi 8 mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017, vediamo un incremento dell’Export del 20% per un valore complessivo di 645 milioni di euro. I settori merceologici più importanti sono quello chimico, farmaceutico, macchinari e agroalimentare. Italia, amore mio! Osaka è un appuntamento creato per sancire un legame, quello tra Italia e Giappone, che dura da anni e che rappresenta il successo di molte aziende. “Ora più che mai è importante aprire spazi nel mercato giapponese e del Kansai in particolare per prodotti e servizi italiani. L’accordo di libero scambio elimina via via molte zavorre che rendevano qui meno competitivo il made in Italy e facilita una rinnovata competizione libera da barriere normative e finanziare cambiando completamente il panorama commerciale e la struttura competitiva dei singoli mercati. Molte aziende italiane, che in passato avevano gettato la spugna sul mercato giapponese devono rivedere le loro strategie e la loro presenza in Giappone, anche magari in collaborazione con aziende locali. In questo il ruolo della Camera di Commercio Italiana e di un evento come ‘Italia, amore mio!’ è sempre più rilevante e strategico per il successo dell’EPA.” ha dichiarato Francesco Formiconi, Direttore di EBC (European Business Commercial). (BIG ITALY / SEGUE)