Bruxelles, 31 ott – “La democrazia non può fare a meno di mezzi di comunicazione liberi, pluralisti e indipendenti. I giornalisti e gli operatori dei media di tutto il mondo fanno sì che gli Stati, i funzionari governativi, le imprese e la società nel suo complesso debbano rispondere delle loro azioni. Troppi di loro, però, sono vittime di minacce e aggressioni per il semplice fatto di svolgere il loro lavoro, mentre i responsabili di tali atti spesso agiscono in totale impunità. In questo giorno, proclamato Giornata internazionale per porre fine all’impunità dei crimini contro i giornalisti in virtù della risoluzione 68/163 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, rendiamo onore a tutti i giornalisti del mondo che hanno perso la vita o subito attacchi nell’esercizio della loro professione. Rendiamo inoltre onore a tutti i giornalisti che con coraggio portano avanti il lavoro dei colleghi che non possono più continuare le loro inchieste”. Così l’alta rappresentante Federica Mogherini, a nome dell’Unione europea, in vista della Giornata internazionale per porre fine all’impunità dei crimini contro i giornalisti del 2 novembre 2018. (SEGUE)