Roma, 31 ott – “I protagonisti di questa iniziativa sono gli studenti, tra cui ragazzi che già gestiscono paghette, mance nei compleanni, acquistano musica su piattaforme digitali. Non è, quindi, un investimento solo sul futuro, ma anche sul presente – ha ribadito Bussetti – coinvolgendo pure i genitori, in cui si conferma il centrale ruolo della scuola. E riceve per questo motivo – ha concluso Bossetti – il massimo sostegno del Miur, perché attraverso la conoscenza si cresce”. Il programma si basa su tre percorsi: il risparmio, la condivisione e la qualità della vita. Vengono utilizzati tre strumenti didattici: il kit cartaceo, il portale del “Risparmio che fa scuola”, che presenta anche un’area docenti, e gli incontri presso gli istituti. Il materiale è stato pensato da un team di specialisti, ricercatori e insegnanti. Si inserisce nei programmi educativi delle scuole, rappresentando un’opportunità per docenti e scuole per raggiungere riconoscimenti professionali e per contribuire al RAV (Rapporto di autovalutazione) di istituto. Gli studenti del triennio delle superiori possono maturare crediti scolastici e ore, certificate dai promotori, nell’ambito dell’Alternanza scuola lavoro. Il programma, inoltre, è incluso nella “Strategia nazionale per l’educazione finanziaria”, emendamento approvato dal Senato e in approvazione alla Camera. (SEGUE)