Napoli, 1 nov – “Per noi è prioritario mantenere un aspetto giocoso in ogni momento di preparazione della sfilata. Cerchiamo di trasmettere la passione per il nostro lavoro fatto di creatività e manualità. Ma crediamo fortemente anche nell’arricchimento personale che deriva dall’esperienza che porta le bambine in palcoscenico, ed il teatro è riconosciuto come una esperienza che potenzia la relazione con se stessi e gli altri”, dicono Isabella, ed Ivana, ideatrici e coordinatrici della Collezione Piccerè – Little girl.
Il primo caffè della mattina, l’accompagnamento dei bambini a scuola, la breve sosta al supermercato per far la spesa: ogni momento della giornata per Ivana e Isabella, quando non disegnano o realizzano i capi, è buono per confrontarsi in chat e mandarsi brevi messaggi vocali per condividere nuove idee e intuizioni. La collezione nasce così dalle tante ispirazioni di queste due mamme che poi prendono gli “attrezzi del mestiere” e si mettono a creare.
I modelli immaginati prendono forma. Ciascuna di loro ha un suo “quartier generale” creato ad hoc in uno spazio dell’abitazione ma le tecnologie le tengono virtualmente unite, tutto il giorno, a lavorare insieme nel progetto in cui credono. Un progetto che è molto di più di una casa di moda che realizza capi unici, realizzati artigianalmente per bambine dai 3 ai 13 anni. Esso prevede laboratori gratuiti in cui “insegnare” l’arte del cucito. Prevede di trasmettere passione: l’incontro con ago e filo per valorizzare una professione che è anche espressione di fantasia e creatività.
“Si chiama Piccerè ma è un brand destinato a crescere e a fare lunga strada”, promettono le creatrici Ivana Cisimo ed Isabella Esposito.
(PO / red)