Roma, 1 nov – Ancora un’ondata di maltempo sta colpendo tutta la penisola, con fenomeni particolarmente intensi nel Veneto e nelle regioni centrali tirreniche. Dopo il tragico bilancio dei giorni scorsi, cresce il numero delle vittime nelle ultime ore. Un uomo e una donna sono deceduti a bordo della propria auto che transitava a Lillianes (in Val d’Aosta), schiacciati da un castagno che si è abbattuto sulla vettura. Due vittime anche in Trentino-Alto Adige. Una in Val Badia, ad Antermoia: è l’81enne Agostino Paratscha, caduta da un tetto che stava riparando dopo i danni causati dal vento nei giorni scorsi. E a Bolzano, non ce l’ha fatta Josef Pedross, 53enne rimasto gravemente ferito in un incidente stradale in Val Venosta, a Coldrano di Laces, avvenuto nella notte tra lunedì e martedì scorso. L’uomo si era scontrato contro degli alberi finiti sul tratto stradale dopo essere stati abbattuti dal vento. Una vittima per il maltempo anche in Lombardia, dove il corpo senza vita dell’85enne Egidio Fontana era stato trovato ieri nei pressi del fiume Chiese. L’uomo sarebbe scivolato sulla riva del corso d’acqua e poi trascinato dalla corrente. Diversi i livelli di allerta nelle regioni, anche in previsione delle piogge che proseguiranno nel weekend. Massima attenzione in Trentino, Veneto, Campania e Lazio, entrambe in allerta arancione. Stessa allerta nel sud della Toscana per possibili mareggiate. Codice giallo in Sardegna per rischio idrogeologico. Declassata a gialla anche la situazione in Liguria e migliorata definitivamente quella in Piemonte, dove la Protezione civile ha dichiarato la fine dell’emergenza nonostante le ampie nevicate. Stato di allerta terminato anche a Milano, dove la Protezione civile ha monitorato ininterrottamente per sei giorni le condizioni dei fiumi. (Peg)