Ravenna, 9 ott – Si è aperta oggi la riunione della Consulta degli Emiliano-romagnoli nel mondo. Tanti i temi affrontati dopo i saluti di rito. Primo fra tutti la Conferenza Mondiale dei Giovani Italiani del Mondo che si terrà a Roma a dicembre. Uno dei focus centrali è stato chiarire le dinamiche attraverso cui sono stati scelti i rappresentanti che parteciperanno alla conferenza. Il presidente della Consulta Silvia Bartolini ha specificato che “il numero dei partecipanti è stato stabilito dal Comitato solo 10 giorni fa. Si parla di 420 delegati, ma ci tengo a ricordare che noi non abbiamo merito né nel numero né nella ripartizione. Questo è il motivo per cui i rappresentanti del CGIE che dovevano essere i protagonisti di questo incontro, adesso ricevono le informazioni dai consolati. Desidero segnalare i nostri ragazzi al CGIE e inoltre segnalerò tutti quei giovani che si sono distinti durante le conferenze. Questa manifestazione – ha continuato la Bartolini – non ha più le stesse caratteristiche ma a questo punto proviamo a dimostrare che i nostri ragazzi hanno fatto un lavoro costruttivo. L’evento nasce da una buona intuizione, ma l’importante è non deludere i ragazzi. Ricordiamoci inoltre che quello che uscirà dalla Conferenza dovrà diventare provvedimento per le politiche giovanili”.
(SEGUE)