Roma, 5 nov – Le potenzialità e i limiti delle tecnologie e dell’automazione, insieme alle implicazioni etiche e sociali saranno al centro della “Lezione a due voci” in programma mercoledì 7 novembre all’Università di Siena. L’incontro è organizzato all’interno dell’edizione 2018/2019 di Pianeta Galileo, il programma di divulgazione scientifica promosso dalla Regione in collaborazione con le università toscane, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla scienza e alla ricerca, in modo semplice, diretto e comprensibile, stimolandone la curiosità e lo spirito critico. “Intelligenza artificiale: strumento benefico o arma di guerra?” è il titolo dell’iniziativa che alle ore 10.30, nell’aula magna del Rettorato, in via Banchi di sotto 55, dopo i saluti del rettore Francesco Frati, vedrà gli interventi di Marco Maggini, docente del dipartimento di Ingegneria dell’informazione e scienze matematiche dell’Ateneo senese, e Gian Piero Siroli, docente del dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna. Introducono i professori Lucia Sarti e Stefano Campi, che coordinano le attività di Pianeta Galileo per l’Università di Siena. La lezione illustrerà l’evoluzione dei sistemi automatici intelligenti, dalla realizzazione dei primi calcolatori elettronici alla progressiva evoluzione degli strumenti di programmazione, fino ad arrivare alle odierne applicazioni sempre più estese e sofisticate. (SEGUE)