Roma, 5 nov – Un focus particolare sarà dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico in scenari di guerra, dove si assiste ad uno sviluppo sempre più spinto di nuovi sistemi d’arma, in assenza di adeguate forme di regolamentazione internazionale. Oltre a presentare l’evoluzione delle armi cibernetiche, verranno messi in luce tutti i dubbi sul controllo umano, le vulnerabilità, le responsabilità ed i problemi etici che ne conseguono. Marco Maggini svolge la sua attività didattica e di ricerca nel settore dell’Intelligenza Artificiale e dell’Apprendimento Automatico. E’ membro del Siena Artificial Intelligence Laboratory (SAILab – sailab.diism.unisi.it), una struttura che coinvolge più di 20 ricercatori fra personale docente e studenti di dottorato di ricerca. Gian Piero Siroli si occupa di fisica subnucleare ed è associato scientifico al CERN di Ginevra e all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. La sua attività di ricerca comprende l’analisi dati, la costruzione di apparati di rivelazione di fisica delle particelle, lo sviluppo dei sistemi di acquisizione dati. Attualmente si occupa di sicurezza informatica delle grandi infrastrutture di calcolo a livello intercontinentale. Interessato ai problemi di sicurezza globale, è impegnato nelle attività del Pugwash Conferences on Science and World Affairs, un’organizzazione internazionale insignita nel 1995 del premio Nobel per la pace. (BIG ITALY / red)