Roma, 6 nov – “L’approccio è stato intenso, particolare – spiega invece Selene Gandini, che ha interpretato Norma – il regista mi ha dato la libertà e l’opportunità di poter conoscere la persona Norma Cossetto secondo il mio punto di vista. Qualche giorno prima delle riprese del film sono andata in Istria, sulla sua tomba, ho voluto vedere quella terra rossa splendida, capire a cosa ha dovuto rinunciare questa gente. Di Norma – continua l’attrice – ho voluto raccontare la sua gioia di vivere prima del dolore che arriva alla fine, la sua caparbietà nel credere che ci sarebbe stato un futuro. Come lei tanti altri italiani hanno sperato nel futuro e che non ci fosse una foiba a interrompere le loro vite”. A impreziosire il film, la partecipazione straordinaria di Franco Nero: “Negli ultimi 25 anni il 90% della mia carriera l’ho fatto all’estero e ogni tanto vengo in Italia per aiutare qualche giovane regista, come nel caso di Maximiliano. Il mio personaggio è l’intellettuale della storia, è un professore che non combatte con le armi ma con la parola e infatti è la persona più pericolosa per i titini”. (PO / Roc)