Roma, 6 nov – Resta la sorpresa, anche all’interno dello stesso governo: lo stesso viceministro alla Ricerca Lorenzo Fioramonti spiega su twitter che “ho appreso anche io questa notizia dai social network stamattina. Non sarebbe male se decisioni che attengono allo sviluppo ed alla leadership del sistema di ricerca in Italia si condividessero anche con il viceministro, visto che si è occupato di ricerca scientifica per anni”. E Jan Worner, presidente dell’Esa, l’Agenzia spaziale europea, scrive: “Molto dispiaciuto che Battiston lasci l’Asi, grande apprezzamento per il suo lavoro”. Dalle opposizioni arrivano critiche: “Roberto Battiston ha fatto un grande lavoro in questi anni all’Agenzia Spaziale Italiana: da professionista serio e competente ha dato moltissimo al Paese – dice Anna Ascani, del Partito democratico – Il Ministro Bussetti ha deciso – tra un taglio e l’altro a scuola e università e ricerca – di rimuoverlo dall’incarico di Presidente, evidentemente perché vuole consegnare quella poltrona a qualcuno che gli sia più fedele, senza curarsi dell’interesse di ASI e dell’Italia”.
(Sis)