Roma, 6 nov – “Ben vengano le proposte di riduzione dei parlamentari italiani. La valuteremo nella misura in cui la riduzione non intacchi la rappresentanza territoriale in parlamento. All’estero, invece, oggi la rappresentanza è già inferiore rispetto ai principi di proporzionalità”. Così il senatore del Pd eletto all’estero, Francesco Giacobbe, commenta con 9Colonne le dichiarazioni del vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, sulla riduzione del numero dei parlamentari eletti all’estero. “Per gli italiani all’estero c’è un’equivalenza di riduzione – ha detto oggi Calderoli intervistato da 9Colonne – per cui quella riduzione che porta da 630 a 400 i deputati e da 315 a 200 i senatori vede una corrispondente riduzione degli eletti all’estero che passano alla Camera da 12 a 8 e al Senato da 6 a 4”. Secondo Giacobbe, per quanto riguarda i parlamentari eletti all’estero ci dovrebbe essere la “possibilità di mantenere il numero”. (Sip)