Roma, 6 nov – “Prima di rientrare a Roma per i lavori parlamentari e le tante iniziative che devo seguire, ho incontrato, in Connecticut, sempre negli Stati Uniti, le Comunità calabrese e laziale per un tributo a Lucio Battisti, un artista indimenticabile che con la sua voce e soprattutto i suoi testi poetici, ha promosso la lingua italiana e la sua melodia, unica, nel mondo” continua Nissoli in una nota. “Per quanto possa sembrare scontato, se pure non mi stanco mai di ripeterlo, questo mio interminabile viaggio fra i concittadini, da Houston a New York, dal Messico al Guatemala, è un viaggio ‘nell’amore’, infinito, che contraddistingue ogni nostro connazionale che, vivendo all’estero ed a prescindere dai successi, personali e professionali, continua a sentirsi un po’ orfano di quell’Italia che, troppo spesso, ha lasciato a malincuore. Un insieme di sentimenti che varrebbero una riflessione profonda sulla incapacità, spesso, di questo nostro Paese, di riconoscere i propri figli come tali. Forse – conclude la deputata di Forza Italia- basterebbe un po’ di amore per tenere unita questa incredibile famiglia che va ben oltre i soli confini nazionali”.(PO / red)