Roma, 6 nov – Il 1° novembre a Malta sono entrate in vigore tre leggi che stabiliscono un quadro normativo che regolamenta la Blockchain, le criptovalute e la tecnologia DLT (Distributed Ledger Technology) confermandosi, così, Paese capofila al mondo nella certezza giuridica in questo ambito. Trattandosi di uno Stato membro dell’Ue, la speranza per gli investitori di tutto il mondo è che questa “ondata regolatoria” attecchisca anche nell’Unione, spingendo altre nazioni a seguire l’esempio virtuoso di Malta. Proprio la necessità di una regolamentazione comune che promuova l’innovazione e, al contempo, tuteli gli investitori è stato uno degli argomenti al centro del Malta Blockchain Summit, evento internazionale che ha visto la partecipazione di oltre 8mila persone tra investitori, aziende e specialisti del settore, tra cui Consulcesi Tech, società hi-tech negli ambiti della Blockchain e della Cybersecurity. «Certezza del diritto e innovazione è un binomio vincente – sottolinea Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi Tech – l’importante è creare un framework regolatorio adatto alle evoluzioni di una tecnologia dall’impatto rivoluzionario come la Blockchain. Questo settore può e deve essere regolamentato a beneficio di consumatori ed investitori: noi lo abbiamo dimostrato grazie a “ConsulCoin Cryptocurrency Fund”, il primo fondo d’investimento EU regolato dedicato a cryptocurrency e tecnologia Blockchain». (BIG ITALY / SEGUE)