Roma, 13 ott – “Qualche giorno fa ho depositato un’iniziativa parlamentare che potrebbe avere effetti positivi per tanti di noi, italiani in Europa. In un’interrogazione ho chiesto di creare le basi attraverso le quali gli italiani nei diversi stati d’Europa possano acquisire la cittadinanza del paese in cui risiedono senza dover rinunciare a quella italiana”. Così Laura Garavini, deputata del Partito democratico eletta in Europa, sulla questione della doppia cittadinanza. “Sarebbe importante che l’Italia denunciasse la Convenzione di Strasburgo del 1963 che impone di perdere la propria nazionalità d’origine nel momento dell’acquisto di un’altra cittadinanza in Europa. Sto portando avanti quest’iniziativa perché avere un doppio passaporto, quello italiano e quello del nostro paese di residenza, per noi italiani in Europa significherebbe diventare finalmente cittadini a tutti gli effetti, con tutti i diritti, anche nel nostro paese di residenza. In Germania noi italiani, da qualche tempo, abbiamo la possibilità della doppia cittadinanza, dal momento che il Governo tedesco ha denunciato la Convenzione di Strasburgo anni fa. Adesso stanno facendo pressioni soprattutto i connazionali in Belgio. Ringrazio i colleghi del PD di Bruxelles per l’aiuto fornito nel portare avanti l´interrogazione. Un ringraziamento particolare va a Davide Pernice, Maria Laura Franciosi e Pietro Emili.
(Sis)