Roma, 7 nov – Così la maggioranza scende a quota 163, solo due voti in più rispetto alla maggioranza assoluta di Palazzo Madama. “Qualche 5 stelle non vota il dl sicurezza? E’ la democrazia, se hanno cambiato idea rispetto a quello che c’è nel contratto di governo…. – commenta Salvini – Il provvedimento sicuramente passerà alla Camera, è un primo passo perché io sto girando mezzo mondo per fare accordi per i rimpatri che i governi precedenti si sono dimenticati di fare”. Il testo interviene, dal punto di vista della gestione dell’immigrazione, abrogando l’istituto del permesso di soggiorno per motivi umanitari, anche se mantiene e in parte ridefinisce alcuni permessi di soggiorno speciali (per vittime di violenza o di grave sfruttamento, condizioni di salute di eccezionale gravità, situazioni contingenti di calamità naturale nel Paese di origine). Introduce, inoltre, un nuovo permesso di soggiorno per atti di particolare valore civile. La parte relativa alla sicurezza introduce norme finalizzate a rafforzare i dispositivi a garanzia della sicurezza pubblica, con particolare riferimento alla minaccia del terrorismo e al contrasto delle infiltrazioni criminali negli appalti pubblici, nonché al miglioramento del circuito informativo tra le Forze di polizia e l’autorità giudiziaria e alla prevenzione e al contrasto delle infiltrazioni criminali negli enti locali.
(Sis)