Ravenna, 12 ott – E arriviamo alla Conferenza dei Giovani di dicembre: “Un’occasione importantissima, che non dobbiamo assolutamente sprecare – conclude la presidente degli emiliano-romagnoli nel mondo – dobbiamo vigilare sul fatto che i giovani che hanno veramente lavorato in preparazione del meeting vengano nominati delegati dai Comites. Le Regioni come l’Emilia, che hanno già fatto delle riunioni in giro per il mondo e che quindi hanno maturato un’esperienza e una consapevolezza diversi, oltre ad argomenti e progetti, è bene che contribuiscano proprio nel merito e si facciano sentire e valere. Va comunque ricordato che questa conferenza, nata dalla forte volontà del CGIE, e quindi a stretto contato con le Regioni, si è poi trasformata in una conferenza del governo con, almeno per il momento, un profilo incerto e sicuramente diverso dai presupposti da cui si era partiti. Ad esempio, i ragazzi avevano proposto di autoeleggersi fra loro, ma le cose ora sono cambiate. Quindi l’auspicio più grande è quello di non deludere le nostre ma soprattutto le loro aspettative”.
(Erg)