Roma, 7 nov – A Helsinki si sta svolgendo il venticinquesimo congresso del Partito Popolare europeo per eleggere il candidato alla Presidenza della Commissione europea, nelle prossime elezioni di maggio 2019. Sfida tra il finlandese Alex Stubb – 50 anni, primo ministro dal 2014 al 2015 e dal 2017 vicepresidente della Bei – e il tedesco Manfred Weber – 46 anni, leader dei Popolari a Strasburgo. Quest’ultimo appare il favorito. Stubb oggi ha chiamato in causa Salvini, affermando che non avrebbe mai fatto parte di un Ppe con il vicepremier italiano al suo interno. Quella del finlandese è una sfida aperta al populismo e all’euroscetticismo, visto che ha tirato in ballo anche leader polacco del Pis, Kaczynski, tra i suoi personali “nemici in casa”. Forza Italia ha espresso il proprio sostegno alla candidatura di Weber, indicata con precisione dal Parlamento europeo, Antonio Tajani, presente a Helsinki per rappresentare il partito insieme a una delegazione forzista. Tra i presenti, anche il senatore Francesco Battistoni, che si è augurato naturalmente la vittoria di Weber per poi lavorare a “un programma in grado di rendere l’Europa più efficiente e più vicina ai bisogni dei cittadini”. “Rendere l’Europa stabile e forte” è invece lo slogan lanciato su Facebook dal presidente nazionale UDC Antonio De Poli, presente in Finlandia, che ha ribadito la centralità del ruolo dell’Unione: “Per noi l’Europa non si tocca! Rendiamo l’Europa migliore e giochiamo la partita da protagonisti”. (red / UE)