Dubai, 8 nov – Intesa Sanpaolo continua a sostenere la crescita delle più promettenti startup italiane e sceglie Dubai per la nuova tappa di Startup Initiative, il programma di accelerazione internazionale di Intesa Sanpaolo Innovation Center che seleziona le migliori nuove realtà high-tech e le prepara al confronto con il mercato globale. L’evento, denominato The Tech Mix, si è tenuto oggi alla Dubai Chamber e ha coinvolto quattro startup italiane, accompagnate da Intesa Sanpaolo Innovation Center, e sei dell’area MENA (Middle East and North Africa), individuate e seguite dalla stessa Dubai Chamber e dalla società di consulenza strategica e aziendale Roland Berger. Tre i settori chiave in cui operano le dieci aziende protagoniste del forum: energia, sostenibilità ambientale e smart mobility, gli stessi che Expo Dubai affronterà nel 2020 declinando il tema Connecting Minds, Creating the Future. Big player dell’ecosistema dell’innovazione e delle nuove tecnologie, tra cui Google, assieme a potenziali investitori e possibili business partner hanno seguito le presentazioni delle startup e partecipato al successivo pitching contest, valutando attività, progetti, brevetti e piani di scale-up. Dubai, capitale economica degli Emirati Arabi Uniti e piazza finanziaria tra le più rilevanti a livello mondiale, ospita numerosi fondi di investimento, banche e multinazionali. Intesa Sanpaolo è presente con un hub che coordina le filiali e gli uffici di rappresentanza del Medio Oriente e del Nord Africa, un’area con cui l’Italia nel 2017 ha registrato un interscambio commerciale di 70 miliardi di euro, 41,4 dei quali in esportazioni, pari a circa il 10% dell’export totale del nostro Paese. (BIG ITALY / SEGUE)
