Rimini, 13 ott – Il presidente di Assocamerestero, Edoardo Pollastri, e il presidente e consigliere delegato della Banca Popolare di Sondrio, Piero Melazzini, rinnovano oggi l’accordo di collaborazione finalizzato alla promozione e al sostegno congiunto delle imprese italiane nel loro processo d’internazionalizzazione, in occasione della XVII Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero. La Convenzione intende facilitare l’individuazione di opportunità d’affari e dei soggetti imprenditoriali con cui realizzare progetti e attivare partnership nei diversi mercati in cui operano le Camere di Commercio Italiane all’Estero. Al tempo stesso, permetterà alla Banca la diffusione della conoscenza di forme di finanziamento e servizi bancari destinati alle imprese associate alle strutture camerali. Assocamerestero, Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (Ccie), presenti in 48 paesi con 74 strutture, ha come obiettivo principale quello di favorire lo sviluppo di collaborazioni tra il sistema camerale italiano all’estero e i soggetti italiani operanti a sostegno dell’internazionalizzazione del sistema produttivo nazionale. La rinnovata collaborazione con Banca Popolare di Sondrio consentirà di strutturare sempre meglio l’attività di promozione delle opportunità di business per le imprese italiane, dotandole degli strumenti finanziari adeguati per essere competitive all’estero. “La congiuntura economica, che proprio in questi giorni si sta rivelando particolarmente critica, allarma le nostre imprese impegnate all’estero che chiedono un intervento congiunto e strutturato da parte dei soggetti italiani della promotion, sia pubblici che privati – ha affermato Pollastri – L’accordo con la Banca Popolare di Sondrio non poteva cadere in un momento più opportuno. Tale collaborazione rientra, infatti, in un’ottica di rilancio di quel “Sistema Paese” che più volte i nostri imprenditori denunciano come poco raccordato. Mettere a sistema i nostri servizi finanziari e di promozione del made in Italy, siamo certi, contribuirà a far sentire meno soli i nostri imprenditori all’estero e a dotarli degli strumenti necessari per operare sui mercati internazionali”.
(Erg)