Roma, 8 nov – “Tanti passi ancora da fare sul fronte delle pari opportunità: dalla tutela delle donne troppo spesso vittime di violenze fisiche e psicologiche al trattamento delle atlete nello sport per arrivare all’uso del corpo della donna in tv e a tanti aspetti della nostra vita quotidiana in cui noi donne ancora subiamo dei piccoli quanto odiosi soprusi. Il doppio cognome per i nostri figli si inserisce in queste battaglie e come Movimento 5 Stelle abbiamo depositato una proposta di legge alla Camera portato avanti da Fabiana Dadone su cui ci confronteremo”. Così la senatrice del Movimento 5 Stelle Alessandra Maiorino che questa mattina ha partecipato a una conferenza stampa con le associazioni Consiglio nazionale donne italiane (CNDI), Rete per la Parità e InterClubZontaItalia.
“Sono passati ormai due anni – ha spiegato Daniela Monaco, presidente del Cndi – dalla sentenza della Consulta che nel 2016 invitava il governo e il Parlamento a legiferare in merito. Speriamo che questa sia la Legislatura giusta per fare un passo avanti contro l’invisibilità delle madri e per rendere pienamente operativo in Italia il completamento della parità di genere e il riconoscimento dell’identità di figli e figlie”.
E per fare questo, ha aggiunto Emanuela Tanzi dell’InterClubZontaItalia, “è fondamentale una rete di associazioni che c’è ed è pronta a fare la sua parte per informare tutti i genitori circa i loro diritti”.
(PO / SEGUE)
