Roma, 13 nov – Un mese ricco di appuntamenti quello di novembre a Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, a Roma, il laboratorio di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio. Sei appuntamenti, sempre rigorosamente gratuiti, tra musica, proiezioni, teatro e un evento speciale in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia, il 20 novembre. Per il primo appuntamento l’Officina ha ospitato sabato 10 novembre alle 21 la prova aperta al pubblico del nuovo spettacolo di Rocco Papaleo. Più che uno spettacolo, un viaggio misterioso in compagnia dell’attore: non si precisa se di piacere o di lavoro, se di sola andata o con un ritorno, non si dice da dove e verso quale meta. Un racconto sull’impossibilità di fermarsi, sapendo di essere tutti di passaggio e proprio per questo continuare a vivere meravigliandosi. Si prosegue domenica 18 novembre, alle ore 18 con la prova generale aperta al pubblico di Maria Callas Master Class, lo spettacolo con Mascia Musy che la vede protagonista in un omaggio alla divina Callas a quarant’anni dalla sua morte, per ripercorrerne la vita, l’arte, l’ascesa e il graduale distacco dal mondo. In questa pièce Terrence McNally focalizza l’attenzione sulle lezioni che la Callas tenne alla Juilliard School dopo essersi ritirata dalla scena. La “divina” torna quindi a recitare i suoi personaggi e conducendoci nell’impasse tormentosa dei rapporti amorosi con gli uomini della sua vita. In scena con Mascia Musy ci sono Sarah Biacchi, Chiara Maione, Andrea Pecci e Diego Moccia. Regia di Stefania Bonfadelli. Una serata unica è quella del 20 novembre alle ore 21: in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia Officina Pasolini ha organizzato Roba da grandi, un evento speciale con Giorgio Panariello e Tosca coordinato da Alessandra Vitali, protagonista con alcuni piccoli pazienti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma di un cortometraggio diretto da Rolando Ravello intitolato appunto Roba da grandi che verrà proiettato durante la serata. Il corto racconta, in pochi minuti, la storia del reparto pediatrico di un ospedale in cui il magico mondo del cinema irrompe e regala serate indimenticabili ai piccoli pazienti, che vengono magicamente proiettati nella scena più famosa del capolavoro di Stanley Kubrick, Full Metal Jacket, insieme a un sergente/dottore (Panariello) che li sprona ad affrontare le avversità con l’arma più efficace di cui dispone un bambino: il potere dell’immaginazione. (SEGUE)